Non c’è niente da fare. La società moderna si basa sull’acquisto di beni e sul consumo di essi. Lo vediamo noi stessi con il sorgere incessante di supermercati e centri commerciali nelle nostre città. Se tempo fa l’abitudine del consumatore era quella di recarsi dal piccolo bottegaio per acquistare il bene che gli serviva, la carne dal macellaio, i fiori dal fioraio e così via, oggi, con il fatto di poter fare tutto in un luogo, per il consumatore, è allettante. Massimo giovamento con un piccolo sforzo. Per quanto riguarda i piccoli bottegai, le attività che vivacizzavano le stradine delle nostre città, che ne sarà di loro?

Lo leggiamo nei giornali, in tantissimi falliscono schiacciati dalla concorrenza, costretti a chiudere un’attività che di per se può essere necessaria alla comunità, che lo è stata magari per generazioni, ma che solo per il fatto di essere vicina ad uno di questi freddi e anonimi “Mall”, come li definiscono in America, è costretta a levare le tende e lasciare il posto ad una triste saracinesca chiusa.

Eppure qualche bottega ancora colora le cittadine con le sue vetrine colorate, con i suoi prodotti e con i suoi commercianti. Come fanno? Fortuna? Forse sì, ma per vendere bisogna anche essere bravi e conoscere alcune tecniche che possono davvero cambiare la propria vita.

Come vendere di più in negozio di Diego Molinari, è il libro della quale sto per parlarvi che racchiude in poche pagine alcune tecniche acquisite dall’autore nella sua pluridecennale esperienza da venditore (cross selling).

Secondo l’autore il vero venditore deve capire perché i clienti comprano e quindi adattarsi di conseguenza a loro. Alle persone piace comprare, ma non piace gli si venda qualcosa, è questa la frase chiave.

Vendere e basta non è il vero obiettivo, ma instaurare un rapporto di fiducia con il cliente. Senza questo il castello è destinato a cadere. Il cliente acquista quando si fida del venditore e quando quest’ultimo gli dà ciò che egli realmente vuole.

Facile a dirsi, ma voi non avete idea con quali clienti ho a che fare!

La particolarità che distingue un negozio da una catena di negozi è che il venditore non generalizza, non uniforma, ma conosce ogni esigenza della sua clientela. Chi acquista non è un numero, ma una persona. Bisogna sapere questo per partire avvantaggiati. In aiuto vi verrà questa guida che analizzerà perfettamente tre punti per riuscirci:

  • La capacità di ispirare fiducia
  • La capacità di soddisfare i bisogni
  • la capacità di comunicare in modo efficace

Il testo di questo libro è molto scorrevole e di facile lettura, quindi anche se non siete imprenditori, capirete al meglio come rapportarsi con il cliente. Sono presenti degli schemi e delle note che il lettore può compilare con ciò che può essere utile a lui in prima persona.

Per concludere, riprendendo il discorso di prima, è importante partire dal concetto base che il cliente non è un numero, ma una persona. Le persone non sono un codice a barre, ma un numero svariato di opinioni, emozioni, bisogni e per avere a che fare con loro, fuori o dentro ad un negozio ci vogliono comunque delle regole. L’empatia è una di queste.

Io ho letto questo libro con questa chiave di lettura. Voi potete leggerla con quella che preferite. Credo che lo trovereste comunque utile.

 

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INFO

TITOLO: Come vendere di più in negozio

AUTORE: Diego Molinari

GENERE: Economia e Business

EDITORE: Lindau Editore

FORMATO: Cartaceo/Ebook

PAGINE: 144

ANNO DI PUBBLICAZIONE 2017

ISBN/EAN: 9788868490959

 

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